

Progettare un “gioco” significa SOLITAMENTE ideare un sacco di costrizioni e imporle ai giocatori. Certi giochi sono proprio una dittatura: “avanzare lungo le caselle!”, “seguire il senso di marcia…!”, “no, no quello non puoi farlo!”. Non sono contrario alle regole, purchè esse non prevarichino la libertà di azione dei giocatori. E’ un equilibrio difficile ma realizzabile.
Nei giocattoli invece troviamo i “meccanismi di limitazione”, dispositivi che permettono azioni e combinazioni ripetitive e sembre uguali: per esempio ruotare un solo braccio della bambola o premere un pulsante per sentire lo stesso suono. La verità è che i giocattoli di oggi sono dei veri e propri “gadgets” – oggetti pubblicitari – tratti da serie televisive di successo…

Propongo di acquistare un gioco da tavola, buttare le istruzioni, e abbandonarsi alla libertà d’inventiva!
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