Archivio delle Categorie: Haru DesignPerBambini

(parentesi 3): Progetti trentennali…

Questo gioco l’ho costruito tanto tempo fa… quando avevo quattro-cinque anni.  Ventisette anni dopo -oggi- ho deciso di disegnare il progetto… e non mi sempra male…  Ovviamente qui ho aggiunto alcuni accorgimenti: il foro rettangolare sulla seduta (per far passare agevolmente la mano con il burattino), e una guida fissata allo schienale per il sipario (da bambino usavo le mollette per il bucato).

(parentesi 1): Treni, martelli e fornelli

Progettare un “gioco” significa SOLITAMENTE ideare un sacco di costrizioni e  imporle ai giocatori. Certi giochi sono proprio una dittatura: “avanzare lungo le caselle!”, “seguire il senso di marcia…!”, “no, no quello non puoi farlo!”. Non sono contrario alle regole, purchè esse non prevarichino la libertà di azione dei giocatori. E’ un equilibrio difficile ma realizzabile.

Nei giocattoli  invece troviamo  i “meccanismi di limitazione”, dispositivi che permettono azioni e combinazioni ripetitive e sembre uguali: per esempio ruotare un solo braccio della bambola o premere un pulsante per sentire lo stesso suono. La verità è che i giocattoli di oggi  sono  dei veri e propri “gadgets” – oggetti pubblicitari – tratti da serie televisive di successo…

Propongo di acquistare un gioco da tavola, buttare le istruzioni, e abbandonarsi alla libertà d’inventiva!